Umbria di primavera: scopri con noi i borghi più belli, dove natura e storia coesistono in perfetta armonia
Questo è stato celebrato come l’anno dei Borghi in Italia, con un esplicito richiamo a un turismo interessato a realtà più vere, meno turistiche, senza per questo essere meno belle.
L’Umbria può in questo senso trarre un orgoglio particolare dalla sua capacità nel tempo di mantenere intatti e bellissimi i suoi borghi medievali, paesini arroccati e cittadine minori con opere d’arte il cui interesse travalica il limite regionale per essere frutto della migliore espressione artistica italiana.
L’elenco sarebbe troppo lungo se volessimo passare in rassegna l’insieme delle tante realtà che punteggiano l’Umbria e che sono senz’altro da visitare. Sarò quindi costretta a fare una scelta, iniziando da alcuni interessanti spunti per visite guidate da effettuare insieme.

Per comodità, ho collegato borghi e cittadine meno conosciute con le città maggiori o i contesti paesaggistici più noti:
Perugia e il Lago Trasimeno
1. Città della Pieve, la città del Perugino.
Oltre ai celebri affreschi del Perugino, da visitare c’è la cittadina, tutta costruita nel colore rosso arancio del cotto, con i suoi vicoli stretti e una vista eccezionale della Valdichiana. Non dimenticate una sosta per assaggiare la famosa chianina, sotto forma di tagliata o nel ragù dei Pici, e lo zafferano.
2. Panicale e il Santuario di Mongiovino.
Con una vista indimenticabile del Lago Trasimeno, questo piccolo borgo è un gioiello di arte, grazia e armonia: l’affresco del Martirio di San Sebastiano è una delle opere più belle del Perugino ed è solo la punta di una bellezza che si snoda tra vicoli concentrici, chiese e antichi palazzi.
3. Castiglion del Lago.
Questo bellissimo borgo è anche uno dei punti di vista più suggestivi verso il Lago Trasimeno, in particolare se si decide di visitare il Palazzo della Corgna e la Fortezza del Leone, dai cui spalti la vista spazia liberamente per un panorama che comprende le città e i borghi lungo le sponde e l’intero specchio d’acqua del Trasimeno.
4. Lungo le sponde del Lago Trasimeno, tra scorci panoramici e piccoli borghi arroccati.
Questo percorso privilegia l’itinerario che segue il perimetro del lago, aprendo alla vista un panorama che non è mai uguale a sé stesso, in un susseguirsi di prospettive e scorci davvero indimenticabili, sia a livello naturalistico sia per i piccoli e graziosi borghi che punteggiano e accompagnano il percorso.
Assisi e la Valle Umbra
1. Spello: vicoli fioriti e arte della perla rosa del Subasio.
Considerata una vera e propria perla del Subasio, questa cittadina dal colore rosato della pietra locale è al contempo luogo privilegiato per la bellezza della sua natura, lo stile caratteristico dell’abitato medievale con i suoi vicoli e naturalmente custode di una delle più importanti opere dell’arte italiana: la Cappella Bella affrescata dal Pinturicchio per i Baglioni.
2. Trevi, regina dell’olio pregiato.
Città simbolo del pregiato olio umbro, Trevi ha una posizione panoramica talmente bella da costituire un tutt’uno con il contesto naturale della Valle e dei monti ricoperti dal verde argenteo delle estese distese di oliveti.
La vista aerea dei suoi tetti in questo paesaggio di sogno non sfuggì allo sguardo poetico di Leopardi, che le dedicò dei versi.
3. Montefalco, il piacere di vivere tra vino, arte e natura.
Vino, arte ai massimi livelli, vigneti e natura per la città del Falco di Federico II di Svevia. Dopo o prima di un calice di Sagrantino, da gustare una passeggiata panoramica che domina l’intera Valle Umbra, da Spoleto a Perugia, e una visita agli affreschi di Benozzo Gozzoli in San Francesco.
4. Bevagna, l’incanto della storia sull’antico percorso della Flaminia.
La naturale bellezza e armonia di questo piccolo borgo risiede nel rapporto con la sua campagna, tra filari di viti e colline, nel suo aspetto medievale e nel suo passato romano, nella grazia dei vicoli come nella sorpresa della sua piazza, racchiusa tra alcuni dei monumenti più importanti dell’Umbria romanica. Non ultimo, il