Viaggio attraverso l’Umbria underground: la Perugia Sotterranea

Durata

personalizzata

Destinazione

Perugia

Lingue parlate

ita, eng, fra, deu, spa

La scelta di una visita guidata dei “sotterranei” di Perugia non nasce esclusivamente dal particolare fascino che questo genere di percorsi esercita, ma soprattutto dalla particolare natura e dalle caratteristiche proprie della città di Perugia.

Questa città, infatti, ha conosciuto una continuità abitativa davvero impressionante, tanto da essere percorribile non solo, come sempre avviene, “in orizzontale”, ma anche e soprattutto “in verticale”, con un emozionante viaggio attraverso la storia.

Alcuni dei suoi tesori più importanti, quindi, sono finiti nascosti sotto la città, abitata ancora oggi, le cui forme eleganti si strutturarono in gran parte tra il XIV e il XVI secolo.

L’area della Rocca Paolina, classificata tra i “Castelli d’Italia”, è in questo senso uno degli esempi più affascinanti, perché permette di ripercorrere l’intero arco della vicenda perugina: dall’epoca etrusca, rappresentata dalla Porta Marzia, attraverso il Medioevo e il Rinascimento con il quartiere Baglioni e la Fortezza Papale, fino al trionfo del Risorgimento con la Piazza Italia che si sovrappose alle strutture preesistenti.

Il centro della nostra visita è poi costituito dal percorso nei sotterranei della Cattedrale di San Lorenzo. Scavi abbastanza recenti, infatti, hanno individuato proprio in questo sito i resti davvero imponenti dell’antica acropoli: il basamento di un gigantesco tempio e soprattutto un’impressionante opera di sostruzione e drenaggio delle acque, creata in epoca etrusca.

Un’altra tappa importante del nostro viaggio underground è quella costituita dai sotterranei della chiesa del Gesù, dove si trovano tre Oratori barocchi disposti a torre e completamente affrescati.

Per terminare, è possibile accedere al Pozzo Etrusco e, con almeno una settimana di preavviso, alla Postierla dell’Acquedotto. Quest’ultima, in origine una delle porte secondarie delle mura etrusche, venne poi riutilizzata nel grandioso progetto per la realizzazione dell’acquedotto medievale che alimentava la Fontana Maggiore.

Per la realizzazione di questo particolare itinerario, contattateci attraverso il sito o chiamate direttamente.

Tour a cura di

Ambra Antonelli

Guida Turistica in Umbria

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