Autunno in Umbria: un calice tra le mani e la bellezza negli occhi. Proposte per gli amanti del foliage

L’estate con i suoi eccessi si spegne, lasciando il posto all’autunno e alla pienezza dei suoi colori: il trionfo dei rossi e dei gialli che accendono i paesaggi dell’Umbria e fanno da sfondo ai suoi borghi incastonati tra le dolci ondulazioni collinari.

Il territorio più adatto per ammirare il foliage è quello che da Bevagna sale a Montefalco e scende dolcemente a lambire la Madonna della Stella, già in direzione di Spoleto.

Montefalco in particolare merita tutta la nostra attenzione: è il balcone dell’Umbria e dall’alto domina i vigneti di Sagrantino che in autunno si tingono di rosso acceso, frapponendosi a quelli gialli del Trebbiano e del Grechetto, e ovviamente al verde argento degli oliveti.

Sullo sfondo di tanta bellezza si ergono i contrafforti appenninici, con Assisi e Spello alle pendici del Subasio, e poi Trevi e Spoleto a sud e Perugia a nord.

Benozzo Gozzoli ha immortalato tanta bellezza nei suoi affreschi all’interno della chiesa-museo di San Francesco a Montefalco.

Quindi arte e natura, a cui possiamo associare il buon cibo e soprattutto il vino più celebrato dell’Umbria.

Dopo aver dedicato una giornata alle Terre del Sagrantino, è ora di partire alla volta della Valnerina.

Qui la natura trionfa in ogni momento dell’anno, ma di certo offre il meglio di sé proprio in autunno.

Lo spettacolo dei colori lungo le sponde del fiume Nera è lo spunto per scoprire un’Umbria nascosta, capace tuttavia di svelare una bellezza inattesa.

Vallo di Nera, con i suoi affreschi e le sue terrazze a dominare la valle, e il Monte Coscerno, a partire da Sant’Anatolia di Narco, offrono spunti per costruire il tuo itinerario.

A cura di

Ambra Antonelli

Guida Turistica in Umbria

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