In un ambiente naturale di rara bellezza, Spello conserva i segni di una storia millenaria: le origini umbre, il suo pieno fiorire in epoca romana, l’evoluzione della città medievale, fino ai grandi capolavori del Rinascimento.
Una visita guidata in questa città permette di scoprire le tracce di questo passato: le porte e le mura augustee, Villa Fidelia ed i suoi segreti archeologici, ma soprattutto una delle opere più belle del Pinturicchio, la Cappella Bella.
- Porta Consolare, monumentale ingresso all’antica città romana.
- Cappella Tega, con affreschi del XV secolo.
- Santa Maria Maggiore, uno dei luoghi d’arte più importanti della regione.
- Cappella Baglioni, affreschi di Pinturicchio in Santa Maria Maggiore.
- Chiesa di Sant’Andrea, edificio francescano di grande suggestione.
- Porta Venere, con le sue torri è una delle immagini simbolo della città.
Per i buoni camminatori, l’itinerario di mezza giornata può prevedere:
In aggiunta all’itinerario classico è possibile approfondire la visita inserendo nel percorso una passeggiata alla scoperta degli scorci più suggestivi:
- Arco di Augusto e quartiere medievale di Posterula.
- Porta dell’Arce con lo splendido affaccio panoramico verso Assisi.
- Resti della medievale Rocca Albornoziana (XIV secolo).
A partire dall’itinerario classico, che si muove tra le vie e le piazze del centro, è possibile realizzare numerosi itinerari su misura, includendo la piccola chiesetta di San Claudio e la visita di Villa Fidelia, villa settecentesca costruita sull’area di un antico santuario umbro molto venerato nell’antichità.
Un evento unico, l’Infiorata di Spello
Il Corpus Domini, a Spello, si festeggia in un modo speciale: le vie e le piazze della città si riempiono dei colori e dei profumi di oltre 1.500 metri di tappeti floreali, veri e propri quadri composti con i petali dei fiori.
Questi straordinari lavori richiedono una progettazione di mesi, ma vengono realizzati in una sola notte da squadre di maestri infioratori che utilizzano soltanto elementi vegetali e floreali.
Queste opere effimere sono destinate a durare solo il tempo di una mattina, in attesa del passaggio della processione religiosa che le calpesterà.