Un itinerario archeologico a Perugia è un’esperienza unica perché, insieme ai resti delle necropoli, è possibile ritrovare importanti vestigia della “città dei vivi”.
La Perugia medievale, infatti, ha conservato parti importanti della città del III secolo a.C.: l’intero percorso delle mura, il pozzo e, soprattutto, una scoperta recente: i resti dell’Acropoli sotto la Cattedrale, un percorso sotterraneo per scoprire le meraviglie del genio costruttivo etrusco.
- Il Museo Archeologico, ricco di reperti di grande importanza come i carri di San Mariano, il Cippo di Perugia e la Tomba dei Cai Cutu.
- Il percorso delle mura etrusche del III secolo a.C., opera simbolo della capacità costruttiva degli Etruschi, conservata e integrata nella città medievale.
- L’Arco cosiddetto di Augusto, monumentale porta d’ingresso alla città etrusca realizzata nel III secolo a.C.
- Porta Marzia, arco d’ingresso alla città etrusca decorato con estrema raffinatezza.
- Il Pozzo Etrusco, uno degli esempi più belli della capacità etrusca nel realizzare opere idrauliche.
- La Perugia Sotterranea, un percorso a ritroso nel tempo per ritrovare la grandiosa opera etrusca per la sistemazione dell’Acropoli.
Non lontano da Perugia, in località Ponte San Giovanni, si consiglia la visita dell’Ipogeo dei Volumni, uno degli esempi più significativi di sepoltura etrusca realizzata in epoca ellenistica.
La tomba apparteneva alla famiglia dei Velimna ed era stata realizzata nel contesto di un’ampia necropoli, la cosiddetta Necropoli del Palazzone, all’interno della quale sono ancora visitabili numerose tombe a camera.