I tesori della Perugia Barocca, una memoria ritrovata

by Ambra Antonelli

Vera e propria città d’arte Perugia offre notevoli spunti di visita che vanno ben oltre la consueta immagine etrusca e medioevale generalmente conosciuta. Tra gli altri vale la pena ricordare un affascinante percorso alla ricerca di quei gioielli dell’arte barocca che la città ha conservato e quasi nascosto in chiese, oratori e soprattutto nel suo museo più importante, la Galleria Nazionale dell’Umbria.

Un simile patrimonio di opere testimonia la capacità di Perugia di tenere il passo con le novità artistiche che investirono l’Italia nel corso del ‘600 ed esprimono il carattere di un’epoca di profondi cambiamenti politici e religiosi.
Il nostro itinerario può iniziare con la visita di quella parte della Galleria dedicata alla pittura barocca: Pietro da Cortona, Francesco Mochi, Orazio Gentileschi, lo Scaramuccia, il Carlone per citare alcuni dei grandi artisti che furono presenti nella nostra città.

Di grande interesse è anche la visita della chiesa del Gesù con i suoi affreschi e soprattutto degli ambienti della così detta chiesa inferiore, tre oratori sotterranei riccamente decorati e normalmente non accessibili.

Il percorso può poi  proseguire con la Chiesa di san Filippo Neri, vera summa del barocco perugino, la cui facciata è stata restituita all’originale splendore da un imponente intervento di restauro.

Di grande bellezza è anche l’Oratorio della Confraternita dei disciplinati con una sontuosa decorazione realizzata da Luigi Scaramuccia all’inizio del ‘600.

Per l’organizzazione di tale visita guidata contattateci attraverso il sito o chiamate Ambra Antonelli +333.77.42.587

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